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Caratteristiche ambientali e naturalistiche
La struttura è completamente immersa nella natura pur restando molto vicina alla splendida città di Gubbio. Ci troviamo a circa 700 mt s.l.m. nel cuore del Parco di Coppo, un’area verde estesa per circa 400 ha, situata tra i monti Ingino, Ansciano e Foce caratterizzata da una grande diversità di ambienti che, pur manipolati dall’uomo, conservano un elevato indice di biodiversità.
Il casale domina una splendida vallata offrendo un panorama incantevole. Anche da qui infatti, senza addentrarsi nel bosco, è assai frequente ammirare molti animali selvatici fra cui caprioli, lepri, poiane, falchi e fagiani.

- belvedere in una mattinata uggiosa
Flora
Si tratta di fitti boschi di conifere (pinete e abetine) e di boschi misti caratterizzati perlopiù dalla presenza di aceri (acer campestre e montano), carpini (carpinus betulus e nigra), querce (quercus pubescens e ilex), pioppi nelle zone più umide (populus tremula), frassini (fraxinus ornus), abeti (picea abies) e pini (pinus nigra). Interessante, inoltre, è la presenza di una piccola faggeta (fagus sylvatica) che vegeta nei pressi della struttura in mezzo al bosco misto.
Fauna
La zona è ricca di caprioli, daini, lepri, cinghiali, volpi, istrici, tassi, faine, martore, scoiattoli e fagiani. Di recente, inoltre, sono state trovate tracce e impronte che testimoniano la presenza del lupo che, dopo essere quasi scomparso, sta piano piano tornando a vivere nelle colline della zona. Guardando in cielo è assai frequente ammirare poiane e falchi in volo. Ricchissima e variegata è la popolazione di uccelli.

Geografia
La città di Gubbio sorge ad un’altitudine di 500 mt. s.l.m. ai piedi del Monte Ingino, in una posizione strategica per controllare la piana solcata dai torrenti S. Donato, Saonda ed Assino. Il principale corso d’acqua è il Camignano che confluisce anch’esso nella pianura. Essa è inserita in un territorio quasi completamente collinare, delimitato ad ovest ed a sud-est rispettivamente dalle Valli del Tevere e del Chiascio, ed a nord-est dalla Via Flaminia.
Storia – cenni
La città di Gubbio si trova a 500 mt sul livello del mare e sorge alle falde di tre monti: Foce, Ingino e D’Ansciano. Si tratta di una splendida città ricca di storia e architettura, circondata da antiche mura medioevali.
La città fu fondata dagli Umbri e costituiva un importante centro commerciale in quanto posta a cavallo fra il mar Tirreno e l’Adriatico.
Ebbe contatti e influssi dalla vicina civiltà etrusca e nel 295 a.C si alleò con Roma. Fu una città fiorente per tutta la durata dell’impero romano, poi dopo la caduta di Roma, iniziò per Gubbio un periodo altalenante fra anni di declino e anni di ripresa.
NellXI sec. iniziò un periodo di espansionismo fino a che la vicina Perugia nel 1257 non riuscì ad appropriarsi di molti terreni eugubini che vennero restituiti circa 20 anni dopo con un trattato di pace.
Nel XIII sec. Gubbio attraversò un periodo di pace e di crescita sia urbanistica che economica fino a che nel 1354 fu assediata ed espugnata dalla Chiesa che la assoggettò. Gli eugubini si ribellarono al dominio clericale e nel 1376 riuscirono ad instaurare un autogoverno e si consegnarono ai Montefeltro, duchi di Urbino, amanti dell’arte conquistando un periodo di tranquillità e di crescita artistica. Nel 1508 Gubbio passò ai Della Rovere e vi restò fino al 1631 quando divenne parte della stato Pontificio. Sotto lo stato pontificio vennero svolti a Gubbio molti lavori di restauro e di rifacimento della città. in tempi più recenti sono due i momenti in cui la città ha visto una profonda espansione urbana che ha modificato l’assetto della città: un primo periodo è collocabile subito dopo l’unità d’Italia, e un secondo periodo riguarda la seconda metà del secolo scorso.





